LE PATOLOGIE FETALI ALCOL CORRELATE

L'assunzione di alcol in gravidanza può determinare l'insorgenza di patologie neonatali ad espressione e gravità variabile. Esse sono definite come:

- FAS (Fetal Alcohol Syndrome), sindrome fetale alcolica;
- FAE (Fetal Alcohol Effects), difetti alla nascita alcol correlati;
- FASD (Fetal Alcohol Spectrum Disorders), disordini collegati all'uso dell'alcol in gravidanza.

Tutte e tre queste patologie possono colpire, in misura e gravità diversa, i bambini nati da madri che hanno assunto alcol in gravidanza.

La comunità scientifica internazionale concorda che il danno neonatale si realizza solo se la donna ha assunto alcol durante la gravidanza e che, l'astensione dal bere, protegge in maniera completa dal rischio di tali patologie.

E' scientificamente accertato che il rischio aumenta con l'aumentare della dose di alcol bevuto, anche se non si hanno dati certi sull'entità del rischio in donne che bevono poco od in modo saltuario. Pertanto, allo stato attuale, non è possibile definire una dose di alcol che possa essere considerata completamente sicura. Inoltre, alcuni studi, indicano una azione dannosa dell'alcol fin dai primi giorni dopo il concepimento, quando ancora la donna non sa di essere gravida.

Fra i bambini nati da madri che bevono in modo eccessivo durante la gravidanza vengono riscontrate sia la FAE, sia la FASD, sia la più grave FAS. La variabilità dell'effetto dell'alcol sul feto è in rapporto sia a fattori genetici, sia a differenze nel metabolismo e nello stato di nutrizione della madre.

 
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