PRESENTAZIONE

Il problema delle patologie fetali legate al consumo di alcol in gravidanza è ancora poco sentito in Italia, a differenza di quanto accade in altri paesi dove da tempo si portano avanti iniziative di sensibilizzazione che hanno fatto crescere la consapevolezza nelle fasce di popolazione a rischio: le donne in età fertile. E' per tale motivo che la SIGO ha ritenuto opportuno affiancare Assobirra, associazione che rappresenta in Italia il comparto birrario, nella Campagna di Informazione per Prevenire i Danni Fetali legati al Consumo di Alcol in Gravidanza, il cui progetto ha già ricevuto l’apprezzamento e il sostegno del Ministero della Salute.

La campagna “Se aspetti un bambino, l'alcol può attendere” consiste nell'informare le donne, tramite i medici ginecologi appartenenti alla SIGO, sui rischi dell'uso e abuso di alcol in gravidanza e sulla possibilità di prevenire completamente le patologie fetali alcol correlate evitando semplicemente di bere durante l'intero periodo della gravidanza.

I ginecologi SIGO riceveranno a questo scopo un kit informativo comprendente il presente opuscolo divulgativo, un CD-ROM con la letteratura scientifica più recente sull'argomento e un poster con un messaggio educativo rivolto alle donne.

La rivista scientifica della SIGO “Italian Journal of Gynaecology and Obstetrics” dedicherà inoltre un approfondimento sul problema delle patologie fetali alcol correlate.
L'iniziativa, infine, avrà l'opportuno risalto sul sito ufficiale della SIGO, www.sigo.it, attraverso una sezione appositamente dedicata.
Sono certo che ogni ginecologo membro della SIGO si impegnerà responsabilmente in questa campagna, consapevole del prezioso ruolo di consigliere autorevole e competente delle proprie pazienti in materia di salute.

Buon lavoro a tutti

Antonio Ambrosini
Presidente SIGO

 
     

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