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ALCOL E GRAVIDANZA: IL 65% DELLE DONNE È INFORMATA SUI RISCHI MA 1 SU 3 NON SOSPENDE IL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE

 

Ogni anno, in media, in Italia, più di 500 mila donne fanno un figlio (Istat). Un vero e proprio esercito di neo-mamme che, dal nord o al sud, più o meno giovani, alla prima o alla seconda gravidanza, in base a una ricerca realizzata dalla DOXA* per ASSOBIRRA, nella dolce attesa sembrano essere accumunate dagli stessi riti e dalle stesse paure.

Le mamme di oggi, che se dovessero descriversi con un aggettivo sceglierebbero "multitasking" (53%), infatti, per annunciare la bella notizia, chiamano per primi i loro compagni o mariti (92%) e solo dopo telefonano ai genitori (5%) - ma poi in sala parto solo il 60% vuole il futuro papà al proprio fianco, mentre il 34% preferisce restare da sola.

Passando ai loro timori vediamo che, nel periodo della gravidanza, 7 donne su 10 hanno almeno una paura legata alla salute del feto (più che al dolore del parto, che preoccupa l'8%) e, per garantire la salute del nascituro, sono pronte a fare diverse rinunce, sia in fatto di cibo che di bevande alcoliche, testimoniando che l'attenzione per il consumo di alcol in gravidanza negli ultimi anni è cresciuta.

Tuttavia c'è ancora un po' di confusione. Infatti sempre dalla ricerca Doxa emerge che tra le donne - in attesa o con figli - a fronte di un 65% che sa che durante la gravidanza non bisogna consumare bevande alcoliche, il 67% non ritiene rischioso berle saltuariamente. Non solo. Tra le consumatrici di alcol, 1 su 3 durante la dolce attesa continua a bere. E, anche i restanti 2/3, non sempre adottano il comportamento migliore: rimane infatti una parte di consumatrici che smette di bere solo dopo aver saputo di essere in attesa e non quando inizia a provare ad avere un figlio, mentre i rischi dell'alcol per il feto iniziano già dalle primissime settimane, e si prolungano fino alla fase dell'allattamento.

Sempre secondo la Doxa per più della metà delle donne incinte o con figli (54%), la paura principale è che il bambino possa non nascere sano. Peccato che ben il 14%, anche se sa che bere alcol in gravidanza espone il feto a dei rischi, non sa quali rischi siano, mentre un altro 20% pensa addirittura che, a patto di bere poco, non ve ne siano proprio. In particolare, il 59% associa il rischio di malformazioni o di aborto ad almeno un bicchiere al giorno e l'8% ritiene che il limite da non superare sia di una-due volte a settimana.

Un'ultima curiosità. Come si informano le mamme di oggi? Nel 68% dei casi si rivolgono al ginecologo/medico di fiducia, la figura più autorevole e competente sul tema, ma non disdegnano anche il web. È alta infatti la percentuale di quelle che cercano informazioni su internet (26%), in particolare il 13% sui blog per mamme e il 13% sui forum specializzati.

* aprile 2015, campione 800 donne tra i 18 e i 44 anni (412 donne incinta e/o con figli piccoli e 425 a donne senza figli)

Infografica - Donne e Gravidanza